Procida si prepara a diventare protagonista, con la nomina a Capitale Italiana della Cultura 2022

 

È la prima volta che il prestigioso riconoscimento viene assegnato ad un’isola, ma l’Isola di Arturo ha da sempre ispirato scrittori e registi. Inoltre, ospita ogni anno il premio letterario Elsa Morante, conferito alle opere italiane edite nell’anno di riferimento.

Procida stimola i nostri programmi di futuri viaggi e ci stiamo preparando perché possiate presto visitare le sue bellezze e gustarne i sapori autentici.

Con i suoi ritmi lenti è ben diversa dalla mondana Ischia, nonostante i trenta minuti di navigazione che le separano. Per questo normalmente suggeriamo a chi aderisce ai nostri soggiorni termali per gruppi ad Ischia, di dedicare una giornata alla scoperta di questa piccola perla del Golfo di Napoli.

A Procida con La Bella Età

Sulle acque limpide della Riserva Marina di Nettuno, si specchiano le colorate abitazioni di Procida, una diversa dall’altra, con le facciate dipinte nelle varie tonalità pastello, così come da sempre appaiono ai pescatori a bordo delle loro imbarcazioni. 

Una volta approdati alla Marina Grande, il porto principale, ci si trova immersi in un’atmosfera autentica e fuori dal tempo. Sulla sua piazza, le piccole botteghe espongono opere di artigianato artistico locale. Qui si possono acquistare anche specialità gastronomiche come la gustosa lingua di Procida, dolce a base di pasta frolla ripiena di crema al limone, così come i profumati agrumi dal colore giallo acceso, i limoni del territorio procidano. Per il loro sapore poco acre sono ottimi gustati in insalata, accompagnati da menta, peperoncino e aglio.

Tra i Rioni di Procida: Terra Murata e La Corricella

L'isola ha una superficie di appena quattro chilometri con un territorio prevalentemente pianeggiante. Fa eccezione una collinetta alta novanta metri, a picco sul mare, dove sorge il Borgo medioevale di Terra Murata, il primo nucleo abitativo dell’isola. Qui si trova quello che in origine era il Palazzo Reale, eretto nel 1563 dal Cardinale D’Aragona Innico d’Avalos e divenuto carcere a partire dal 1800, a cui si giunge percorrendo una breve salita.

Ci si può arrivare anche a bordo di comodi minibus o di pittoresche Apecar. Lasciandosi guidare tra gli stretti vicoli delle contrade, si ammirano gli antichi palazzi, le chiese e i giardini storici.

Il punto più alto del complesso fortificato, è caratterizzato dalle antiche torri di avvistamento costruite ai tempi delle scorrerie dei saraceni.

Dal Belvedere il panorama permette una visione d’insieme dell’isola, dei suoi vigneti e dei famosi limoneti. 

Nelle vicinanze si trova la millenaria Abbazia di San Michele Arcangelo, una delle più ricche e famose chiese dell’Italia meridionale. All’interno è conservata una suggestiva collezione di ex voto, offerti per invocare la protezione degli uomini in mare, a testimonianza dell’antico splendore della marineria procidana.

Da Terra Murata, scendendo per una panoramica gradinata, o arrivandoci via mare con imbarcazioni private, si giunge a Marina Corricella, il più antico e suggestivo borgo di pescatori dell’isola. Le caratteristiche abitazioni colorate sono disposte ad anfiteatro sulla baia, arroccate su più livelli, con le caratteristiche finestre ad arco, le logge e le cupole. Sulla banchina sono adagiate reti e barche da pesca. Gli unici rumori provengono dal mare e dal vociare degli abitanti, perché qui non circolano autoveicoli. 

Marina Corricella è famosa nel mondo perché vi sono state girate numerose scene del famoso film “Il postino” di Massimo Troisi ed è stata spesso scelta come ambientazione per set pubblicitari.

Le spiagge più belle di Procida

La costa si presenta frastagliata, con grotte, anfratti e calette, alcune raggiungibili solo via mare. Il tipico colore scuro della sabbia testimonia l’origine vulcanica dell’isola, facendo risaltare ancor di più l’intenso colore azzurro del mare.

Tra le spiagge più belle spicca sicuramente quella di Pozzovecchio, chiamata “spiaggia del postino”, perchè vi fu girata l’intensa scena dell’incontro e colpo di fulmine tra i due protagonisti del film, interpretati da Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta. 

Separate da due splendidi faraglioni, le spiagge di Ciraccio e Ciraciello o Chiaiolella sono il litorale sabbioso più lungo dell’isola.

Bassi fondali e romantici ristorantini sul mare caratterizzano la Chiaiolella. Da qui si gode di una vista mozzafiato sull’isolotto di Vivara, uno stretto lembo di terra, collegato da un lungo ponte pedonale, attualmente non accessibile ai visitatori. Divenuto riserva naturale dello Stato nel 2002 è un territorio rigoglioso, incontaminato, regno incontrastato di uccelli e conigli selvatici.

La magia di Procida vi aspetta !

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